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	<title>Tecnologie Mentali &#187; Tecnologie Mentali |  &#187; Sessuologia</title>
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	<description>Psicologia, Ipnosi e Formazione</description>
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		<title>Effetto Coolidge  e pornografia</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Mar 2023 15:56:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vito Siracusa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Psicoterapie]]></category>
		<category><![CDATA[Sessuologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Effetto Coolidge, quando l’impotenza parte dal cervello Nei precedenti articoli ho trattato l’effetto Coolidge e l’effetto Coolidge sulla coppia. In questo articolo dal titolo effetto Coolidge e pornografia illustrerò alcune dinamiche, dello stesso effetto, legate alla eccessiva stimolazione cerebrale data dalla pornografia. Dinamiche che purtroppo stanno aumentando tra i giovani e non. Negli ultimi tempi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Effetto Coolidge, quando l’impotenza parte dal cervello</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nei precedenti articoli ho trattato l’<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.tecnologiementali.it/effetto-coolidge/"><strong>effetto Coolidge</strong></a></span> e l’<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.tecnologiementali.it/leffetto-coolidge-sulla-coppia/"><strong>effetto Coolidge sulla coppia</strong></a></span>. In questo articolo dal titolo <strong>effetto Coolidge e pornografia</strong> illustrerò alcune dinamiche, dello stesso effetto, legate alla eccessiva stimolazione cerebrale data dalla <strong>pornografia</strong>. Dinamiche che purtroppo stanno aumentando tra i giovani e non. Negli ultimi tempi ho ricevuto tantissime richieste da parte di ragazzi/e sempre più giovani e la richiesta era quasi sempre la stessa, mancanza del desiderio con tutte le dinamiche ad esso connesse.</p>
<p style="text-align: justify;">Tenendo conto che le dinamiche per questi problemi possono essere tantissime: fisiche, psicologiche, relazionali, traumatiche ecc.., saranno di seguito descritte solo quelle legate ad una stimolazione eccessiva di <strong>dopamina</strong> ed in particolar modo all’uso smodato della <strong>pornografia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi casi, al contrario di come siamo normalmente abituati a pensare, la <strong>causa dell’impotenza</strong> (maschile e femminile) non è solo psicologica, ma anche fisica.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calo del desiderio scaturisce infatti da una stimolazione eccessiva della dopamina, il neurotrasmettitore preposto all’attivazione del piacere sessuale, a seguito di un abuso della <strong>pornografia</strong>. Proprio a causa di questo incremento di stimoli prodotti dalla dopamina, il cervello, perde infatti la capacità di rispondere adeguatamente ai segnali inviategli dal neurotrasmettitore. Le persone che generalmente guardano immagini o video porno online hanno infatti un costante bisogno di esperienze sempre nuove per essere sessualmente eccitati, distaccandosi sempre di più dalle esperienze reali, che invece li deludono.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni studiosi, si sono accorti che “in alcuni soggetti la <strong>risposta della dopamina</strong> è così bassa che non riescono a <strong>raggiungere un’erezione</strong> o <strong>lubrificazione</strong> senza ulteriori e costanti stimoli tramite internet”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In parole povere</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>pornografia</strong> dà alle persone spunti sempre differenti di erotismo, proponendo partner nuovi, situazioni, luoghi e fantasie di ogni genere ogni qual volta lo si desideri e questo porta a picchi altissimi di dopamina. Fra l’altro, come accade nella masturbazione, la nostra mente, i nostri movimenti, i nostri gusti e le nostre fantasie sono tutte allineate. Perché siamo solo noi a coordinare il tutto. La dopamina sale così alle stelle.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo sarebbe anche normale se non ne abusassimo. Ma cosa succede quando invece esageriamo? Succede che il nostro cervello si abitua a quegli stimoli, a quel livello prodotto di dopamina e di contro il sesso con il/la nostro/a partner può apparire “monotono” e quindi l’attrattiva verso di lei/lui di conseguenza decresce.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Sono tanti oggi gli esperti che affermano che un uso frequente, e a volte un abuso, dei siti pornografici può causare nell’uomo disturbi legati alla funzionalità erettile. Ma gli studi non si sono fermati solo alla parte maschile, perché con le nuove generazioni abbiamo visto un incremento anche alla parte femminile a causa della diffusione della tecnologia.  Uno dei più recenti studi è stato pubblicato dalla rivista US Journal Psichology Today. Secondo quest’ultima, la continua esposizione a materiale pornografico de-sensibilizza gli individui, tanto da renderli incapaci di eccitarsi di fronte ad una persona reale. Così mentre le visite a <strong>siti pornografici</strong> crescono a dismisura, di pari passo aumenta anche il numero di chi soffre di impotenza (che ricordo essere sia maschile che femminile).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anoressia sessuale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Sto con una ragazza meravigliosa e molto bella da anni, eppure mi rendo conto di andare incontro a un progressivo declino della libido e a problemi d’erezione che si fanno sempre più frequenti”. Di queste frasi ne sento tantissime.</p>
<p style="text-align: justify;">Definita “<strong>anoressia sessuale</strong>” dagli esperti, indica una sorta di assuefazione al sesso. Per comprendere quanto il fenomeno sia diffuso basta dare uno sguardo ai numeri: in Italia gli assidui utenti dei siti pornografici sono più o meno 8 milioni, di cui il 75% sono uomini tra i 24 e i 44 anni. Come spiega il Dott. Carlo Foresta, presidente della Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità, l’<strong>anoressia sessuale </strong>sfocia in modo graduale nell’impotenza: “<strong>L’anoressia sessuale</strong> si manifesta all’inizio con scarse reazioni ai collegamenti ai siti pornografici, poi con un generale calo di desiderio e alla fine diventa impossibile avere un’erezione”. Questo perché, prosegue l’andrologo, “la sessualità in Internet è fredda, ripetitiva e questo determina assuefazione e comporta poi, nella vita reale, mancanza di desiderio”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come possiamo rimediare? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">La domanda che adesso possiamo finalmente farci è: possiamo rimediare? <strong>ASSOLUTAMENTE SI</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Le persone che fanno un uso smodato di materiale <strong>pornografico</strong> dovrebbero innanzitutto rinunciare ad esso per un lasso di tempo, facendo i conti con la realtà. Di solito dico ai miei pazienti di provare per 4 di settimane. Ma attenzione, non sarà facile, i soggetti possono andare incontro a effetti collaterali tra cui la perdita temporanea della libido, l’insonnia e l’irritabilità. Tutto questo, come in una qualsiasi dipendenza, per aspettare che la risposta della dopamina a determinati stimoli, riprenda il suo equilibrio. Per riappropriarsi di una sessualità sana ed appagante, poi, sarebbe opportuno ricominciare a stimolare quella parte di fantasie legate alla persona con cui stiamo. Facendo questo, saranno riallineati pensieri, fantasie e stimoli verso il/la nostro/a partner.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ma la pornografia quindi va evitata sempre?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">No. La pornografia non deve necessariamente essere vista come un male all’interno della coppia. Può addirittura diventare una risorsa se condivisa (e non abusata). Per esperienza, lavorando con tantissime coppie, mi sono accorto che, spesso, quelle più felici sotto le lenzuola sono proprio le coppie concordi nell’utilizzo di materiale pornografico (vedi <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.tecnologiementali.it/leffetto-coolidge-sulla-coppia/"><strong>effetto coolidge sulla coppia</strong></a></span>). Non solo perché hanno dimostrato una <strong>maggiore apertura mentale</strong> nei riguardi del sesso, delle proprie fantasie sessuali e delle sue varianti, ma anche perché rispetto alle altre coppie,  si riscontrano minori problemi di impotenza da parte di uno dei due.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;"><strong>Key words:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;"><strong>pornografia psicologia disturbi sessuali coppie effeto coolidge psicoterapeuta psicologo</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>FANTASIE SESSUALI &#8211; alcune cose da sapere</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 13:37:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vito Siracusa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicoterapie]]></category>
		<category><![CDATA[Sessuologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti gli Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[1 ) Avere una fantasia che attiva sessualmente, non significa necessariamente desiderare di realizzarla. &#160; La nostra mente funziona in modo complesso. Assorbe tutto quello che entra dai 5 sensi e lo elabora, lo combina e ce lo restituisce. Oggi con internet e la Tv tutto questo è amplificato e le informazioni a nostra disposizione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;"><b>1 ) Avere una fantasia che attiva </b></h4>
<h4 style="text-align: center;"><b>s</b><b>essualmente, non significa necessariamente</b></h4>
<h4 style="text-align: center;"><b>d</b><b>esiderare di realizzarla.</b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><i>La nostra mente funziona in modo complesso. </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>Assorbe tutto quello che entra dai 5 sensi e lo elabora, lo </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>c</i><i>ombina e ce lo restituisce. </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>Oggi con internet e la Tv tutto questo è amplificato e le </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>i</i><i>nformazioni a nostra disposizione sono veramente tante.</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>Anche le fantasie sessuali si amplificano</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>e</i><i> prendono mille sfaccettature. È normale quindi</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>a</i><i>vere fantasie che ci vengono rimandate</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>i</i><i>n modo più o meno complesso dalla nostra</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>Mente. Anche quelle che non metteremo mai in pratica.</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>È importante non avere sensi di colpa.</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">2) <b>Sono un potente afrodisiaco in </b></h4>
<h4 style="text-align: center;"><b>g</b><b>rado di risvegliare il desiderio</b></h4>
<h4 style="text-align: center;"><b>e</b><b> attivare l’eccitazione.</b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><i>Chi riesce ad usare l’immaginazione e infatti in grado</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>d</i><i>i portare il livello di eccitazione a gradi elevati.</i><b><i> </i></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><b>3) Possono soddisfare in modo illusorio</b></h4>
<h4 style="text-align: center;"><b>d</b><b>esideri irrealizzati o</b></h4>
<h4 style="text-align: center;"><b>irrealizzabili</b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><i>Statisticamente, soddisfare internamente alcune fantasie</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>r</i><i>iduce il rischio di andare a cercare «fuori da noi» di realizzarlo.</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>Sfogando l’impulso infatti, si può evitare che il desiderio </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>c</i><i>erchi soddisfazione all’esterno. Nelle coppie può diminuire</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>Il rischio di tradimento.</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><b>4) Avere fantasie sessuali è assolutamente normale.</b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><i>Chi non ha un immaginario </i><i>erotico </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>e non </i><i>ha sviluppato una propria sessualità </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>interna di solito </i><i>fa riferimento a modelli esterni.</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>Questo potrebbe comportare più rigidità di pensiero </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>verso se stessi e gli altri.</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><b>5) Avere fantasie sessuali è assolutamente normale,</b></h4>
<h4 style="text-align: center;"><b>a</b><b>nche in coppia</b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><i>Dipende dalla persona che abbiamo accanto. Se si è </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>a</i><i>bbastanza aperti e comunicativi, dichiarare una fantasia</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>s</i><i>essuale potrebbe colorare il rapporto di coppia. Basta ricordarsi</i></p>
<p style="text-align: center;"><i>c</i><i>he sono sempre fantasie e che non debbano per forza essere realizzate all’esterno (anche questo dipende dalla coppia). </i></p>
<p style="text-align: center;"><i>Tante volte non vengono dette per paura di essere giudicati o fraintesi. </i></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><i>Ricordiamoci però che esiste sempre il riserbo (che non </i></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><i>è</i></span><span style="text-decoration: underline;"><i> il segreto), cioè il diritto che ognuno di noi ha di tenersi le cose per sé, cose che riguardano la propria intimità, senza doverle per forza comunicare.</i><b><i> </i></b></span></p>
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		<title>L&#8217;effetto Coolidge sulla coppia</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 13:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vito Siracusa]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Psicoterapie]]></category>
		<category><![CDATA[Sessuologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell’articolo precedente dal titolo l&#8216;effetto Coolidge, abbiamo visto come questo effetto influenzi alcuni meccanismi legati direttamente alla nostra chimica neuronale. La domanda che adesso possiamo finalmente porci è: quando quelle dinamiche entrano in gioco, quando l’abitudine prende il sopravvento, e quando ad accompagnarla entrano anche dei problemi legati alla vita di tutti i giorni, come [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nell’articolo precedente dal titolo l<span style="color: #0000ff;">&#8216;<strong><a style="color: #0000ff;" href="https://www.tecnologiementali.it/effetto-coolidge/">effetto Coolidge</a></strong></span>, abbiamo visto come questo effetto influenzi alcuni meccanismi legati direttamente alla nostra chimica neuronale. La domanda che adesso possiamo finalmente porci è: quando quelle dinamiche entrano in gioco, quando l’abitudine prende il sopravvento, e quando ad accompagnarla entrano anche dei problemi legati alla vita di tutti i giorni, come possiamo salvare il nostro rapporto di coppia senza dover essere infedeli? E per mantenere viva la relazione ed il rapporto sessuale, possiamo creare situazioni che non finiscano con la monotonia e l&#8217;assuefazione? La risposta è SI, POSSIAMO. Ma vediamo ancora alcune cose.</p>
<p style="text-align: justify;">Tantissimi esperti si sono cimentati a scoprire che ruolo gioca l&#8217;<strong>effetto Coolidge </strong>nell&#8217;infedeltà. Secondo i dati delle ricerche, l&#8217;effetto Coolidge <strong>spiegherebbe l&#8217;assuefazione sofferta dalle coppie che stanno insieme da molto tempo</strong>, portandole a volte, a ricercare un nuovo livello di eccitazione (ricordate i picchi di dopamina?) con un’altra persona.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Effetto Coolidge e infedeltà</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente se parliamo della parte puramente biologica è normale che <strong>la maggior parte dei mammiferi preferisce la quantità dei rapporti,</strong> perché saremmo programmati a livello biologico per procreare il più possibile e, in questo modo, contribuire positivamente all&#8217;espansione della specie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dibattito poi, sul fatto che gli esseri umani siano poligami o monogami è tipico, e coloro che praticano l&#8217;infedeltà sono spesso portati ad aggrapparsi all&#8217;<strong>effetto Coolidge</strong> per giustificare ripetuti tradimenti del loro partner. Per loro, forse l&#8217;essere umano è evolutivamente progettato per essere più vicino alla poligamia che alla monogamia. In questo articolo non voglio discutere se gli esseri umani sono monogami o poligami, ma è importante notare questo: <strong>l&#8217;educazione, nella coppia, ha molto a che fare con l&#8217;acquisizione di valori e la comprensione delle emozioni che queste provocano nelle persone</strong>. Quello che conta di più nella relazione è il rispetto dell’altra persona e le emozioni che le facciamo vivere. Prendiamo ad esempio le coppie aperte, sono d’accordo? Allora non c’è nessun problema. C’è il consenso da entrambe le parti? Allora va bene! Gli esseri umani sono esseri razionali e relazionali e valori come lealtà, fedeltà o rispetto sono importanti per molti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quindi cosa facciamo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sfortunatamente, questi commenti <strong>non vedono il fenomeno da una prospettiva più ampia</strong>, perché a differenza di altre specie, l&#8217;essere umano non ricorre sempre al sesso solo per la riproduzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Tantissime coppie, quando vengono da me per la prima volta mi raccontano sempre la stessa cosa: all’inizio lo facevamo sempre e ovunque, adesso i rapporti sono diminuiti. La risposta è quasi sempre la stessa: <strong>E’ NORMALE</strong>! È normale che con il tempo la coppia si trasformi, è normale che con il tempo la quantità lascia il posto alla qualità del rapporto sia fisica che mentale. Con il tempo subentrano tantissime dinamiche che cominciano a farsi spazio tra la coppia, e questo spazio a volte richiede quello che prima era occupato solo dai primi rapporti. Si va a vivere insieme, c’è la casa da gestire, il lavoro, se ci sono anche i figli ecc.. Per non parlare che a casa ci si deve sentire anche rilassati, stare tranquilli e non sempre in tensione da prestazioni varie, quindi la mente trova altri equilibri per poter gestire tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, bisogna innanzitutto educare la coppia a far capire alcune dinamiche. Prima bisogna capire che nelle coppie che stanno insieme da molti anni <strong>è molto probabile che il fenomeno dell’assuefazione si manifesti e che la sensazione di gratificazione sessuale si riduca con il passare del tempo</strong>. Poi, bisogna capire che Il sesso serve anche a mantenere saldo il rapporto di coppia nel tempo e quando questo viene completamente a mancare possono subentrare  tantissime altre dinamiche non sempre positive. È anche vero che queste dinamiche non toccano proprio tutte le coppie. Ci sono persone infatti che non lamentano problemi di questo tipo e vivono una loro vita sessuale di coppia molto tranquilla.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alcune soluzioni per aumentare il desiderio sessuale nella coppia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Adesso vediamo come possiamo provvedere a risolvere alcuni problemi. Capiamo innanzitutto che routine o schemi sessuali molto rigidi, ad esempio praticare sempre sesso sempre nello stesso modo e/o nello stesso luogo, possono non aiutare a superare questo problema.</p>
<p style="text-align: justify;">Per risolverlo, è necessario essere consapevoli che noi esseri umani siamo esseri creativi e possiamo superare la monotonia dell’atto in sé. Possiamo cominciare a fare uso dell&#8217;immaginazione, possiamo cominciare a lasciare indietro i tabù che sono il risultato di un&#8217;educazione culturale repressiva, un&#8217;educazione che, in molti casi, danneggia molto la relazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Cominciamo pian piano a<strong> riaccendere la fiamma della passione nella relazione di coppia,</strong> allontanandoci da schemi sessuali monotoni e, <strong><span style="text-decoration: underline;">con il consenso di entrambi</span></strong>, cominciamo a praticare magari alcune fantasie e giochi sessuali che ci fanno sentire eccitati come la prima volta. Ma soprattutto comunichiamo con lui/lei, parliamo delle nostre <strong><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.tecnologiementali.it/fantasie-sessuali-alcune-cose-da-sapere/">fantasie</a></span>, </strong>condividiamole. Vi ricordo che le <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.tecnologiementali.it/fantasie-sessuali-alcune-cose-da-sapere/"><strong>fantasie</strong> </a></span>sono e possono rimanere tali. Non è detto che si debbano applicare per forza, ma possono creare situazioni mentali piacevoli e mettere quel qualcosa in più nell’intimità. I risultati saranno sorprendenti e inaspettati.</p>
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